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La nuova Dacia Arena: uno stadio per famiglie e attento all’ambiente

Oltre 25mila posti a sedere, zero barriere tra il pubblico e i giocatori (tranne il parapetto di sicurezza), 19 mesi di lavori con ampio uso di materiali riciclati e l’obiettivo di ospitare a regime 20mila metri quadri di spazi per Club Houseeventi e congressi.

In sintesi, una moderna struttura polifunzionale aperta sette giorni su sette, 365 l’anno: è l’identikit della nuova Dacia Arena, già nota come Stadio Friuli, presentata oggi in conferenza stampa dopo la fine dei grandi lavori di restyling, durati 19 mesi. L’iniziativa corona la partnership di successo, che dura tra oltre sette anni, tra l’Udinese Calcio e l’azienda di auto del gruppo Renault.

Ma non solo: per sottolineare l’importanza di riportare le famiglie negli stadi di calcio italiani, in parallelo al lancio del nuovo stadio di Udine si tiene il contest #DaciaFamilyProject, una campagna rivolta alle famiglie in dolce attesa.

Collegandosi alla sezione Family Project del sito Dacia, è possibile iscriversi e raccontare in breve “la scelta di mettere su famiglia senza rinunciare alle passioni di ogni giorno, calcio compreso”, allegando una foto: questi gli unici elementi necessari per prendere parte al contest che mette in palio un abbonamento Family Dacia Arena.

Per incentivare l’arrivo delle famiglie allo stadio, uno degli obiettivi principali è l’equilibrio tra sicurezza e relax: ne è un esempio l’uso limitato della barriera betafence, che si trova sono nelle zone dei tornelli per il pre-filtraggio del pubblico, ma non lungo il perimetro del terreno di gioco.

Tra il pubblico e i giocatori, pertanto, troviamo solo i parapetti di sicurezza in vetro: alcuni sono alti 1,1 metri, altri 2,5 metri. Un altro elemento importante per vivere in tranquillità gli spettacoli sportivi è la presenza di 250 telecamere nel nuovo impianto, 200 delle quali rivolte al pubblico.

Per l’avveniristico rivestimento esterno della Dacia Arena, con 10mila scandole di acciaio inox satinato che riflettono la luce del sole, alcuni hanno già soprannominato il nuovo stadio “diamante”.

Buzzoole

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